

Nel 2026 La Vita Cattolica celebra cento anni di storia, informazione e impegno culturale. Collegatevi al sito web de “La Vita Cattolica” tramite il link che troverte qui sotto. Troverete tutti i contenuti dedicati al Centenario, tra articoli di approfondimento, eventi, iniziative speciali e contributi editoriali. Un percorso che ripercorre il passato, racconta il presente e guarda al futuro del settimanale, accompagnando lettori e territorio lungo un anno di celebrazioni e memoria condivisa.
L’abbraccio de “La Vita Cattolica” ai suoi lettori storici…

Non ci sono molte cose che resistono al tempo e alle sue intemperie. Soprattutto se, come nel corso del Novecento, le tempeste sono state particolarmente violente. Vedere giungere in Cattedrale al concerto per i cento anni di Vita Cattolica alcuni esponenti di famiglie abbonate fin dai primissimi numeri del settimanale, dice come la storia sia stata attraversata anche dall’affetto per un giornale che fin dalla sua origine è strumento di informazione popolare e comunitaria. Mercoledì 3 giugno, nel duomo udinese, sono stati omaggiati alcuni di questi abbonati “storici”, grazie a un’opera di ricerca operata soprattutto dalla nostra giornalista Monika Pascolo, in costante contatto con loro.
Tutti loro hanno ricevuto dalle mani di mons. Lamba, don Antonello e del dott. Beccio un cristallo realizzato appositamente per l’occasione, con il l ogo de La Vita Cattolica sormontato dalla pregevole riproduzione dell’aquila patriarcale, presente nel corredo del Beato Bertrando di Saint Geniès, il cui vessillo originale è conservato proprio nel museo del Duomo di Udine. Ma, soprattutto, hanno ricevuto l’affetto di una comunità di lettori che, assieme ai dipendenti del settimanale diocesano, si è stretta con affetto attorno a loro, membra vive di quella grande famiglia che è La Vita Cattolica.
A seguire, sempre nella stessa serata, il meraviglioso concerto che resterà nella nostra memoria per molto tempo…
GAUDET AQUILEGIA

Una serata di festa e di ringraziamento per chi – abbonati, sponsor e istituzioni – crede e sostiene il settimanale diocesano. Oltre, ovviamente, alla musica.
Il concerto, un dono per lettori e lettrici de La Vita Cattolica, ha visto la partecipazione straordinaria del trombettista Paolo Fresu. Ideato da Lucia Follador e Alessio Domini, Gaudet Aquilegia è stato eseguito dal coro VocinVolo-Ritmea (diretto proprio da Follador), assieme al Gorni Kramer quartet e a un’ensemble d’archi. La direzione complessiva di Alessio Domini.
Il concerto è una cantata sacra su antichi t esti del rito aquileiese rivisitati in chiave moderna, dai contorni jazz, per tromba e flicorno, coro giovanile ed ensemble. Lo stesso titolo del concerto è tratto dalla fine della prima strofa della sequenza dei Santi Ermacora e Fortunato, quel «Plebs fidelis Hemacorae» che ogni luglio, in occasione della solenne memoria dei Patroni delle Chiese di Udine e Gorizia, risuona in tutte le chiese del Friuli. La genesi del progetto affonda le radici negli studi del prof. Gilberto Pressacco in merito al canto sacro aquileiese. L’intento dell’opera, che ben si accorda con la visione de La Vita Cattolica, è di creare un ponte tra antico e nuovo, tra ieri e domani, tra passato, presente e futuro.

